Fermarsi.
Guardarsi intorno. E scegliere quel che si deve. Andare al cinema a vedere "La Voce di Hind Rajab". Comprare l'ebook "Cocomero & Friends - Ricette e voci per la Palestina"
Questa newsletter è una neonata. Non ha ancora compiuto un mese. La gestazione è stata lunghissima e complicata. Ho 46 anni appena compiuti, e di questi la maggioranza li ho passati desiderando di scrivere di cibo. Ma nella mia testa piena di insicurezze e piccole deviazioni, prima tutto avrebbe dovuto essere perfetto, io avrei dovuto intraprendere e concludere corsi su corsi di formazione, imboccare un milione di sentieri e percorrerli tutti fino alla fine prima di potermi “permettere” di usare la parola scritta per raccontare ciò che amo.
Finché chi mi era intorno mi ha spinto con insistenza e costante opera di convincimento a buttarmi, spiegandomi con pazienza e perseveranza che un po’ di esperienza e di cultura enogastronomica l’avevo oramai accumulata, e che la passione e l’amore per l’argomento avrebbero fatto il resto. E così, appena qualche settimana fa, è nata finalmente questa figlia tanto desiderata.

Eppure… eppure è già tempo di fermarsi. Di fare una piccola pausa. Di allontanarci solo per questa settimana dall’argomento per il quale questa newsletter è nata. Di prendersi il tempo di un post per deviare da sé, guardarsi intorno, e scegliere quello che si ritiene giusto.
Sono giorni particolari, questi. Da due anni i nostri occhi attraversano l’inferno, ma lunedì lo sciopero e le manifestazioni sono stati un evento epocale. La mobilitazione di massa, anche fra quei cittadini che non hanno mai partecipato a una protesta, ha interpretato tutto lo sgomento e il dolore per un massacro che avviene sotto i nostri occhi, impunito e spesso sostenuto dai governi (come il nostro).
Mi è sembrato impossibile parlare di cibo, vino, piatti e portate come se niente mi stesse accadendo intorno. Ma un’informazione e un suggerimento -quest’ultimo in realtà ha molto a che fare con la cucina- li troverete anche qui, in questa newsletter sottotono e sottovoce.
Coraggio.
Oggi esce “La Voce di Hind Rajab”. Solo al cinema. Bisogna quindi raccogliere la forza e il coraggio per uscire di casa, e resistere per quegli 89 minuti. La regista tunisina Kaouther Ben Hania ha scelto di lasciare intatta la registrazione originale: una bambina ferita, in una macchina crivellata da un carro armato israeliano -intorno a lei i corpi dei cuginetti e degli zii già uccisi da quei colpi senza tregua- che per ore chiede aiuto al telefono; dall’altra parte gli operatori della Mezzaluna Rossa palestinese che la ascoltano e cercano di intervenire in tempo, aspettando l’assurdo “via libera” perché l’autoambulanza, a 8 minuti da lei, possa arrivare a soccorrerla.
Dobbiamo trovare il coraggio di ascoltare queste voci. Dobbiamo andare al cinema, questa volta. Dobbiamo fornire un megafono a chi voce non ne ha più.
Cocomero
“Cocomero è un progetto di volontariato nato da un gruppo di foodblogger per raccogliere fondi per i civili palestinesi rimasti senza casa e senza sostentamento a causa dei bombardamenti e degli sfollamenti forzati dopo l’ottobre 2023.
Il progetto è partito nel 2024 con un primo ebook, “Cocomero - ricette d’ispirazione levantina per la pace”.
Nel 2025 è uscito il secondo ebook, “Cocomero & Friends - ricette e voci per la Palestina”, da riscattare con una donazione diretta ad una o più delle campagne di raccolta fondi attentamente selezionate dal progetto.”
Per amore di precisione ho preferito fare direttamente copia/incolla dalla Homepage di Cocomero della descrizione di questo bellissimo progetto.
Nel 2024 ho comprato e provato le ricette del “primo Cocomero”, spinta dalla bontà e dalla trasparenza del progetto e dalla stima per le creatrici che c’erano dietro. Le ricette sono fattibili e buonissime, le illustrazioni bellissime e le storie e le testimonianze contenute importanti e necessarie.
Pochi giorni fa ho comprato questo secondo ebook (il primo è ancora disponibile scrivendo a cocomero.ebook@gmail.com).
”Cocomero & Friends” raccoglie “59 ricette da tutte le cucine del mondo, 100% vegetali, per una scelta totalmente priva di violenza.
17 scritti originali tra testimonianze, saggi e articoli firmati da giornalisti e civili italiani e palestinesi, parte fondante del progetto nonostante le condizioni di vita estreme.
13 art work tra illustrazioni, fumetti e poster”.
La donazione minima è di 5 euro, ma ovviamente si può donare la cifra che si desidera, e le creatrici di Cocomero non trattengono neanche un centesimo della quota. Basta scegliere il progetto e pochi secondi dopo la donazione questo bellissimo ebook arriverà direttamente nella vostra casella email. Sul sito di Cocomero troverete -chiare, dettagliate e trasparenti- tutte le informazioni e le risposte alle vostre eventuali domande. Ma non fatevene troppe, entrambi gli ebook valgono la pena, e -soprattutto- la causa in sé Vale la Cena.
La cucina di una società è il linguaggio nel quale essa traduce inconsciamente la sua struttura.
(Claude Levi Strauss)
Alla prossima settimana.




